Come usare il filo interdentale per avere denti più bianchi

Inserita martedì 27 Maggio 2014

Spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale sono i nostri alleati nel mantenimento di una corretta pulizia dentale. Il loro uso combinato è la tecnica migliore per rimuovere i residui di cibo e la placca tra i denti. 

A differenza dello spazzolino, il filo interdentale consente anche di raggiungere i punti più difficili e gli spazi interdentali in cui si accumulano proprio i nemici della nostra salute orale. È inoltre molto utile in presenza di apparecchio o impianti. Diversi studi hanno dimostrato che il filo riesce ad eliminare circa il 70% dei residui in più rispetto all’utilizzo del solo spazzolino, aiutando a prevenire carie, gengivite e altri disturbi a carico dei denti.

Ma come sceglierlo e come utilizzarlo correttamente? Ecco i consigli di Clinica Cicero per una bocca sana:

  1. La scelta del tipo di filo è strettamente personale, le possibilità sono molte a partire dai materiali: plastica, seta o nylon. L’importante è farne un uso corretto.
  2. Prima di toccare il filo accertiamoci sempre di avere le mani ben pulite.
  3. Usa un filo di circa 40-50 cm. Avvolgilo soprattutto intorno al dito medio e serviti di indice e pollice per manipolare i centimetri restanti ed inserire il filo tra i denti.
  4. Tenendo il filo tra pollice e indice, curvalo e fallo scorrere piano nello spazio tra un dente e l’altro. Movimenti troppo bruschi potrebbero ferire le gengive.
  5. Spostandoti da un dente all’altro srotola il filo e utilizzane sempre una nuova parte pulita.
  6. Non tralasciare nessun angolo.

Con un po’ di abitudine queste semplici mosse diventeranno l’arma segreta per la salute della tua bocca. E se i tuoi orari ti tengono spesso lontano da casa, ricorda che esistono tanti comodi formati facili da portare ovunque, in viaggio o a lavoro.

Segui i nostri consigli e ricorda di fissare controlli periodici… Per noi di Cinica Cicero il tuo sorriso è una cosa seria.